Maternità e tecniche olistiche: un aiuto concreto

Alba D'Agostino

Sempre più donne sanno che le discipline olistiche sono particolarmente adatte per aiutare le future mamme in vista del lieto evento, sia nelle fasi di ricerca del nascituro sia durante la gestazione, il parto e il puerperio. Ma cosa si intende esattamente per “olistiche”?

Sono tutte quelle tecniche o discipline che si prendono cura della persona nella sua interezza, volte al recupero e al mantenimento dell’equilibrio psicofisico dell’individuo. Dal greco, olos significa “tutto, intero”, le discipline olistiche guardano alla persona nel suo insieme non trascurandone alcun aspetto, sia esso fisico, psicologico, emotivo o energetico secondo il principio per cui siamo, nel nostro complesso, un aggregato interconnesso di realtà. Lavorando sul corpo fisico, ad esempio, sotto forma di massaggio o ginnastica possiamo stimolare l’umore; focalizzandoci sugli aspetti energetici, stimolando i chakra o i meridiani, influenziamo positivamente la psiche, e così via in un continuo e sapiente interscambio di informazioni e sblocchi energetici volti a ripristinare il benessere della persona, nel suo insieme.

Molte discipline olistiche provengono dall’oriente dove culturalmente e filosoficamente, la persona è da sempre considerata come un essere energetico complesso ma unitario, in cui corpo e mente sono così strettamente correlati tra loro da essere inscindibili. Al contrario, per secoli il pensiero occidentale ha separato queste due unità creando specialisti che si sono occupati dell’una o dell’altra parte separatamente, come se il benessere del corpo potesse fare a meno di una buona igiene mentale o emotiva, e come se uno non influisse sull’altro…

Per fortuna, anche grazie alla richiesta sempre maggiore di tecniche dolci, non invasive e che tengano conto anche del recupero di sapienze antiche e tradizionali oltre che dell’attenzione al benessere complessivo della persona, il mondo olistico sta vedendo anche in Europa un fiorire di specialisti accreditati che offrono il loro sapere a vantaggio di future mamme o neo genitori sempre più attenti a questi aspetti “inclusivi”. Dall’ormai noto Yoga in gravidanza al benefico Reiki, dalla Riflessologia plantare ai trattamenti Shatzu, dal Massaggio Metamorfico al Theta Healing fino alle Costellazioni Famigliari e sistemiche, dal Rebirthing alle Meditazioni e visualizzazioni guidate, solo per citarne alcune, sono tantissime le tecniche capaci di dare un aiuto concreto e mirato alle madri che vogliono affrontare il percorso genitoriale in modo consapevole, lavorando su di sé – a tutti i livelli – per preparare il fisico e sciogliere quei blocchi energetici, o paure anche di vecchia data, che sentono come ostacolo al libero e spontaneo fluire dell’energia che porta alla vita.

Molte discipline, come la Meditazione o il Reiki, sono ampiamente accettate e riconosciute per la loro efficacia dalla comunità scientifica e vedono anche in Italia sempre maggiori integrazioni con la sanità pubblica e privata. Sovente, sono gli stessi medici o il personale sanitario a consigliare alle madri, parallelamente ad un iter tradizionale di cura e assistenza, percorsi alternativi olistici per migliorare alcuni aspetti fisiologici tipici della maternità o per gestire l’ansia da parto, contenere il dolore o l’insicurezza, la necessità di rilassarsi e ricaricare velocemente le energie per affrontare gli impegni quotidiani “nonostante” il pancione, per accettare il corpo che cambia, la nuova condizione e le nuove sfide, oltre ai vecchi, talvolta insoluti nodi emotivi legati all’essere “figlia”. Ci sono dunque molte possibilità per l’abilità più antica e straordinaria del mondo, l’essere madre ma anche… l’essere donna, figlia, moglie, amica e professionista in un mix “olisticamente” armonico.

A ciascuno il suo, perché come sempre sapere è potere!

 

Dott.ssa Alba D’Agostinowww.nonsoloreiki.it

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