Riflessologia e allattamento

L’allattamento è un momento cruciale e magico nella maternità e la donna deve essere compresa ed aiutata in tutta la sua complessità.

In questo periodo bello ma complesso la neo mamma sottopone ad un ulteriore prova il suo fisico. Gli aspetti da analizzare sono molteplici e nessuno trascurabile ma qui vorrei analizzare solo il grande sforzo a livello cervico-toracico che comunque influenza tutto l’organismo.

Gli enzimi presenti nella saliva del piccolo a contatto del capezzolo della sua mamma attivano la cascata ormonale e la montata lattea. Questo genera un rimaneggiamento posturale profondo che sarebbe bene assecondare e mantenere. La presenza di retrazioni (zone miofasciali tese costantemente) blocca il rimaneggiamento stesso e risulta di ostacolo alla corretta ed efficace formazione del prezioso latte materno.

Spesso agire localmente, soprattutto all’inizio ed anche se in modo delicato, può risultare violento per l’organismo della donna già abbastanza sotto stress.

Qui può agire in modo molto efficace la riflessologia in tecnica sia plantare che auricolare. La prima più profonda ma non immediata mentre la seconda di rapidissimo effetto.

La stimolazione riflessa plantare specifica ricorda al corpo come deve circolare la linfa e come i fasci muscolari e connettivali della zona del collo, petto e torace devo posizionarsi. Il tutto è rafforzato dalla stimolazione del padiglione auricolare che facilita la cascata ormonale attivante e sensibilizza i “recettori” (cellule bersaglio). La stimolazione può essere fatta solo alla mamma oppure durante l’allattamento con il bambino attaccato al seno per enfatizzare ulteriormente l’azione.

Dopo il primo periodo per mantenere i ottima salute posturale la mamma e alta la qualità nutritiva del latte si può aggiungere una stimolazione dei riflessi neuro linfatici di Chapmann sulla zona cervicale e infrascapolare.

Ho citato il caso preventivo in cui la riflessoterapia risulta più efficace ma abbinata a cure convenzionali risulta efficacissima anche nei casi acuti di mastite e ragadi. Ove le cure convenzionali non possano essere applicate per problemi clinici più gravi risulta comunque una valida alternativa.

Dott. Paolo Torri, maestro riflessologo, massoterapeuta neuromuscolare specializzato in fitoterapia di Bach

Fondatore, presidente e direttore area spermentazione dell’Associazione Italiana Ricerche Riflessogene e Chiropratiche Sportive

Milano, Via Plezzo 36

p.torri@olisticteam.org

 

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