Il rientro a casa con il bebè

F. Agliardi

Il rientro a casa con il bebé

 Lasciare la nursery dell’ospedale è un momento che molti neo-genitori vivono con non poca ansia, per via delle novità che si apprestano a vivere. Tornare a casa dopo tre giorni di “accudimento” in ospedale scaraventa mamma e papà nella realtà del cavarsela da soli.

i primi giorni, diciamolo, non sono mai facili.

Ok, tutto bellissimo… ma ora se ho un dubbio a chi chiedo?

Mangerà a sufficienza?

Dormirà?

Riusciremo a capire i suoi bisogni?

Sono soltanto alcune delle numerose domande che mamma e papà si pongono di fronte a questo esserino tanto indifeso quanto difficile da comprendere

Preparate il nido

Un consiglio utile nelle settimane precedenti il parto: iniziate a creare il luogo dove vivrà il bambino, cercando di visualizzarvi intenti nel suo accudimento, magari anche con l’aiuto di un bambolotto.

Può essere un modo per stemperare la tensione e iniziare a destreggiarsi tra cambio pannolini, vestizione e svestizione che spesso sembrano azioni facili ma che, all’atto pratico, mettono un po’ di agitazione.

Portatevi avanti con gli acquisti

Arrivate preparati al momento del rientro a casa: preparate una lista di tutti i prodotti e gli ausili necessari per affrontare i primi giorni di vita. Perché poi uscire di casa anche per comprare un prodotto non è detto che sia così semplice!

Ecco un kit-base che deve già aspettarci a casa:

  • Saponi per il corpo/pasta per il cambio : fate attenzione che siano quelli senza petrolati, parabeni ecc. In commercio ci sono molte marche che ne sono privi, basta guardare l’etichetta. La pelle del bebé è infatti delicatissima ed è fondamentale non stressarla con prodotti – magari famosi e di marca – ma che contengono eccipienti aggressivi.
  • Salviettine: ne esistono diverse pronte all’uso, ma se si volesse creare in casa un prodotto naturale si può usare un rotolo di carta cucina, di quelli resistenti, imbevuto di acqua di rose o infuso di camomilla o di malva.
  • Pannolini: ci sono varie marche e varie “gradazioni” che seguono il peso del neonato: in genere, si consiglia di prendere quelli 2-5 kg per il primo mese e poi passare al livello 2. Un trucco utile è di provare diverse marche e vedere quale risulta migliore per il proprio bebé: non fate scorte il primo mese, ma testate prima i vari brand. Poi scegliete.
  • Garze monouso per le medicazioni moncone e pulizia occhi e naso.
  • Soluzione fisiologica per la pulizia degli occhi e delle fosse nasali.
  • Limette per unghie in cartone: le unghie del bebè sono particolarmente affilate, ma è meglio limarle anziché tagliarle, almeno fino al quinto mese di vita.
  • Materassino contenitivo (o riduttore lettino) e fascia per contenere il bebé: sono utilissimi per riprodurre l’ambiente “costretto” e accogliente del ventre materno.
  • Culla che si aggancia al lettone: per le mamme che allattano è davvero molto utile: il bebè è a portata di mano per l’allattamento notturno senza che la mamma debba alzarsi ogni volta e sollevarlo dalla culla, soprattutto senza che rischi di essere schiacciato nel lettone tra i genitori (sempre sconsigliato!). Ce ne sono di vari modelli e marche, basta scegliere.
  • Va bene l’autonomia ma… accettate gli aiuti! Nei primi giorni a casa spesso si viene assaliti dal panico sulla gestione, i tempi, i pianti. Farsi aiutare e accettare il supporto che viene offerto non è mai una cattiva idea, ovviamente sempre nel rispetto di quelle che sono le nostre idee e la nostra volontà. Recuperare una nottata in bianco, per esempio, può essere di vitale importanza soprattutto i primi tempi in cui il nuovo nucleo familiare si appresta a cercare un punto di equilibrio. Quindi largo agli aiuti di parenti e amici, ma anche di supporti specializzati come quello di una puericultrice che, soprattutto in mancanza di figure come nonni, può dare una consistente mano all’adattamento e nell’impostazione dei primi giorni di vita del bambino.

Silvana Parisi, libera professionista e Presidente dell’Associazione Puericultrici Italiane, diplomata in Naturopatia e specializzata in Naturopatia pediatrica.

www.puericultricesilvana.it

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