Perdere un dente a ogni figlio?

Che nei mesi di attesa, la donna vada incontro a diversi cambiamenti fisiologici che possono influenzare lo stato di salute di bocca e denti, è cosa ben nota, tanto che un vecchio adagio popolare recitava per ogni figlio, un dente… e forse non così lontano dalla realtà se si pensa che uno studio pubblicato dal Journal of Epidiemology and Community Health, effettuato su un campione di oltre 30.000 persone, ha mostrato che intorno ai 65 anni le madri di tre figli e oltre hanno in media quattro denti in meno delle donne che hanno portato a termine non più di due gravidanze.

Ma cosa in sostanza temere, e come poterlo prevenire?

Il Ministero della Salute, in suo documento del 2014, ha inteso fornire delle risposte chiare e dare delle indicazioni sulla condotta da tenere. Di seguito ne riportiamo alcuni estratti.

Quali sono le malattie orali che più frequentemente possono insorgere durante la gravidanza?

Gengiviti, parodontiti, epulidi, erosioni dello smalto, carie dentale

Quali sono i fattori di rischio e le cause di queste condizioni patologiche?

Modificazioni della dieta e dell’igiene orale, l’iperemesi gravidica mattutina, la malattia da reflusso esofageo, le modificazioni ormonali, vascolari e immunologiche.

La presenza e l’aggravamento delle malattie gengivali nella gestante può contribuire agli esiti avversi della gravidanza quali aborto, parto pretermine, ritardo di accrescimento intrauterino, preeclampsia?

Prove scientifiche emergenti mostrano l’associazione tra infezione parodontale ed esiti negativi della gravidanza, come il parto pretermine e il basso peso alla nascita.

Tutti i sanitari dovrebbero consigliare alle donne gestanti le seguenti azioni per migliorare la propria salute orale:

  • spazzolare i denti due volte al giorno con un dentifricio al fluoro e utilizzare il filo o altro ausilio interdentale tutti i giorni.
  • Limitare l’assunzione di cibi contenenti zuccheri solo durante i pasti; ▪ scegliere acqua o latte magro come bevanda.
  • Evitare le bevande gassate durante la gravidanza.
  • Scegliere frutta piuttosto che succhi di frutta per soddisfare l’assunzione di frutta giornaliera raccomandata.
  • Effettuare una visita odontoiatrica e una seduta di igiene orale professionale, se non è stata effettuata negli ultimi sei mesi o se si è verificata una nuova condizione.
  • In caso di problemi di salute ai denti o alle gengive, recarsi dal proprio odontoiatra dove poter eseguire le terapie necessarie e indicate, anche prima del parto.

Tutti i sanitari dovrebbero inoltre consigliare alle donne in gravidanza che:

  • le cure dei denti sono sicure ed efficaci durante la gravidanza.
  • Durante il primo trimestre è utile recarsi dall’odontoiatra per la diagnosi e le eventuali terapie di processi patologici che necessitano di trattamento immediato.
  • In caso di sanguinamento gengivale, dolore dentale, presenza di cavità nei denti, denti mobili, gonfiore alle gengive che insorgono durante il periodo di gravidanza, è necessario recarsi dal proprio odontoiatria per la diagnosi e le cure del caso.
  • Il periodo di tempo tra la 14a e la 20a settimana è ideale per provvedere alle cure dentali.
  • Le terapie orali elettive possono, invece, essere rimandate dopo il parto.
  • Il ritardo nel provvedere alle cure necessarie per condizioni patologiche esistenti potrebbe comportare un rischio significativo per la madre e, indirettamente, al feto.

 

Dott. M. Mazzanti, medico chirurgo odontoiatra