Perdere un dente a ogni figlio? (seconda parte)

cfr. Perdere un dente a ogni figlio (prima parte)

Il Ministero della salute risponde alla domanda se si possano affrontare, in caso di necessità, cure odontoiatriche durante la gravidanza

Quali cure odontoiatriche possono essere eseguite con sicurezza durante la gravidanza?

  • Le terapie odontoiatriche sono sicure ed essenziali per il mantenimento della salute durante la gravidanza: la gravidanza non è un motivo per rinviare cure odontoiatriche di routine o il trattamento di condizioni acute o necessarie.
  • Le misure diagnostiche, comprese le radiografie necessarie, possono essere intraprese in modo sicuro, adottando le precauzioni indicate.
  • L’ablazione del tartaro sopragengivale e la levigatura radicolare per controllare e curare la gengivite e la parodontite possono essere eseguite in modo sicuro, sebbene il metronidazolo, per via locale o sistemica, vada evitato durante il primo trimestre.
  • Il trattamento delle infezioni acute odontogene o, comunque, di possibili focolai infettivi orali dovrebbe essere effettuato in qualsiasi periodo della gravidanza.
  • I trattamenti odontoiatrici necessari, compresa la terapia endodontica e le avulsioni dentali, possono essere intrapresi con sicurezza.
  • Le misure diagnostiche, le cure preventive e i trattamenti necessari possono essere generalmente condotti durante la gravidanza; in caso di dubbio, consultare il ginecologo curante che segue la gestante.
  • Le cure odontoiatriche urgenti possono essere fornite in qualsiasi momento durante la gravidanza; i ritardi nei trattamenti potrebbero provocare danni imprevedibili alla gestante e, eventualmente, al feto.

Ma quali farmaci ad uso odontoiatrico sono impiegabili con sicurezza durante la gravidanza?

  • Durante la gravidanza e, in caso di necessità terapeutica, sono impiegabili alcuni farmaci utilizzati di consueto per le procedure odontoiatriche e le cure di malattie orali; tra essi vi sono antibiotici, antinfiammatori, anestetici locali con sufficiente profilo di sicurezza di impiego durante la gravidanza

La presenza di malattie dentali nella gestante può aumentare il rischio di carie dentale del bambino?

  • Quanto più è elevata la presenza di carie dentale attiva e di batteri cariogeni nel biofilm orale materno, tanto maggiore è il rischio di trasmissione verticale e la conseguente colonizzazione delle superfici orali del bambino; esistono correlazioni anche con il livello di igiene orale globale della madre, la presenza di parodontite, la frequenza dei pasti glucidici

E una volta nato, come comportarsi con il bambino?

Tutti i sanitari devono consigliare alle donne che le seguenti azioni possono ridurre il rischio di malattie dentali nei loro bambini:

  • pulire le gengive del bambino anche prima dell’eruzione dei denti, dopo la poppata, con una garza morbida o uno spazzolino a setole molto morbide; quando spunteranno i primi denti, pulire con uno spazzolino molto morbido.
  • evitare di mettere a letto il bambino con il succhiotto o un biberon contenente bevande differenti dall’acqua.
  • limitare i cibi contenenti zuccheri solo durante i pasti.
  • evitare comportamenti con scambio di saliva, ad esempio la condivisione del cucchiaio della pappa o del succhiotto, o la pulizia del succhiotto con la propria saliva, lo scambio di saliva durante i giochi.

 

Dott. M. Mazzanti, medico chirurgo odontoiatra

 

 

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