Osteopatia: la gravidanza (parte seconda)

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L’osteopatia può giovare moltissimo al benessere della donna in gravidanza e durante il parto, ed è raccomandata anche post-partum per riequilibrare le enormi variazioni che il corpo ha dovuto accettare. Tutte le manovre osteopatiche eseguite durante le varie fasi della gravidanza tengono in prioritaria considerazione il benessere e la tranquillità della madre e la fiducia che ripone nel terapista. Nessuna delle tecniche applicate potrà o dovrà essere dolorosa o non confortevole sia per la madre che per il bambino. Vengono infatti predilette manovre di allungamento muscolare, di rilascio delle tensioni legamentose o tecniche muscolo tensive per sblocchi di tipo strutturale.

Controllo dei sistemi di origine posturale: Un aspetto importante che l’osteopata può valutare è il variare della postura materna in relazione al progredire della gravidanza. Lo spostamento del baricentro dalla linea di carico per l’aumento del volume addominale può creare nella donna diversi disturbi, con aumento della lordosi lombare, difficoltà respiratorie e digestive, sovraccarichi dorsali e cervicali e formicolii agli arti superiori ed agli arti inferiori. In questi casi l’osteopata, con manovre e tecniche molto dolci e assolutamente in sintonia con la donna, potrà fornirle una mobilità articolare e muscolare più confortevole e riposante. Si tratteranno con tecniche di allungamento mio fasciale soprattutto i muscoli pelvici, il diaframma, i muscoli dell’anca; si potrà lavorare sui legamenti del bacino, della zona lombare e della zona dorsale. I benefici saranno non solo apprezzabili durante la gestazione, ma anche durante il parto e potranno facilitare la ripresa materna dopo la nascita.

Controllo dei sintomi circolatori: Molte donne, a causa delle notevoli variazioni della pressione intraddominale e pelvica nonché dei cambiamenti ormonali possono andare incontro a problemi di ritenzione dei liquidi con edemi, varici sia vulvari che agli arti inferiori, emorroidi, crampi. Compito dell’osteopata, attraverso manovre sui legamenti pelvici, sulle membrane osteo-muscolari e sul diaframma toracico e pelvico, è quello di cercare di ristabilire una corretta distribuzione della pressione toracica pelvica ed addominale per una migliore distribuzione del volume circolatorio e linfatico

Preparazione al parto: È importante nelle ultime fasi della gravidanza che l’osteopata valuti lo stato generale del bacino, della pelvi e della zona lombare della madre perché tutto possa funzionare in maniera armonica, durante le diverse fasi del parto. Notevole sarà l’importanza di una buona mobilità sacrale e del coccige, far sentire alla madre come varie posizioni del bacino o degli arti inferiori possano facilitare un allargamento dei passaggi pelvici. Inoltre sarà opportuno mobilizzare e detenere il cingolo scapolo omerale e il distretto toracico superiore, per facilitare tutti gli atti respiratori, a volte molto forzati, che accompagnano il travaglio.

(marcovilla.osteopata@gmail.com)

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