Oasi WWF di Vanzago

L’autunno è la stagione ideale per trascorrere del tempo all’aria aperta e godersi la natura lasciandosi alle spalle il caldo torrido dell’estate.

L’oasi del WWF a Vanzago si trova pochi chilometri a ovest di Milano ed è un luogo protetto e stimolante, gestito da volontari appassionati, dove vengono organizzate varie iniziative: la più frequente è la passeggiata guidata nel bosco. Il tragitto dura circa un’ora e mezzo, è ombreggiato e accessibile con i passeggini. E’ possibile visitare l’oasi guidati da un volontario e divisi in piccoli gruppi che consentono il distanziamento.

L’unico neo che ho riscontrato dopo varie partecipazioni (visto che ne vale la pena!) è che le guide, sicuramente molto esperte e appassionate alla causa animalista, non “tarano” la loro esposizione in modo che sia adatta ed interessante per i bambini, che sono i principali componenti dei gruppi.
A parte questo la visita all’oasi rimane un’esperienza piacevole per grandi e piccini, che insegna ad accostarsi alla natura come ospiti rispettosi.

Gli animali non sono “esposti in bella vista”, ma inseriti nel loro habitat, per cui riuscire a vederli diventa un’impresa unica ed emozionante. Quando abbiamo avuto la fortuna di vedere un capriolo che passeggiava libero nel bosco abbiamo vissuto un momento davvero unico!

Tuttavia l’eperienza che più ci ha colpito è stata la “liberazione dei ricci”.

In primavera vengono reintrodotti nel loro ambiente naturale i ricci che sono stati curati dai volontari perché, essendo nati troppo tardi, non avrebbero potuto superare da soli l’inverno.. In questa occasione all’oasi organizzano quella che per ogni bambino che vi partecipa è un’esperienza unica.  Seguendo le indicazioni dei volontari ogni bambino prende un riccio, gli dà un nome, lo porta in un punto del bosco e gli augura “buona vita” lasciandolo libero nella natura!
Sul sito www.boscowwfdivanzago.it è possibile trovare tutte le informazioni e gli orari.

Dott. L.Pelizzola Pedagogista presso il Ministero della Giustizia

laura.pelizzola@libero.it