I molteplici usi dell’ametista per tutta la famiglia

Non solo belle ma anche salutari! Parliamo delle nostre amiche pietre, dei cristalli formatisi in seno alla Terra, famosi non solo per la loro bellezza o per i colori sgargianti ma per le loro qualità energetiche.

Spieghiamo subito che tutto nell’Universo è energia ed i cristalli non fanno eccezione, essendo energia aggregata sotto forma di materia tangibile. Tra collezionisti e mineralologi, così come sono ben note le pietre aventi frequenze “tossiche” da non usare (alcune radiottive, spesso vulcaniche), sono ancor più note e diffuse anche al grande pubblico le pietre la cui onda energetica è invece benefica e positiva, largamente usate per creare gioielli o esposte come geodi o druse per abbellire gli ambienti. Tra tutte, spicca l’ametista, facilmente riconoscibile per i suoi cristalli dalla colorazione viola.

L’ametista è senza dubbio il cristallo più diffuso, noto e amato dal grande pubblico da tempo immemore per la bellezza e la luminosità dei suoi cristalli che vanno dal lilla pallido, nella qualità “lavanda” al viola scuro della più pregiata qualità “Brasile”. Facilmente acquistabile sulle bancarelle o nei negozi specializzati, è insieme al quarzo rosa uno dei cristalli con cui più facilmente entriamo in sintonia immediata. Ebbene, posizionare una piccola drusa di ametista accanto al cuscino, sul comodino da notte, garantisce sogni sereni e una qualità e profondità del sonno notevolmente migliorata. Una drusa di ametista, posizionata in sicurezza nella camera dei bambini in modo che non cada e loro non si facciano male, bonifica le frequenze della stanza e alleggerisce l’ambiente di gioco e di riposo dei pargoli. Ottima anche per scacciare brutti sogni e paure infantili, come il buio o il distacco dalla mamma per la notte, aiuterà la calma generale dei piccoli, facendoli sentire più sicuri. Bambini più tranquilli, genitori più felici!

Da non sottovalutare anche la necessità di riposo degli adulti: un’ametista tenuta sul comodino da notte purifica l’ambiente e dona sonni ristoratori anche ai genitori. Posizionata invece nell’ingresso, davanti alla porta di casa, allontana le energie indesiderate di chi entra con atteggiamenti invidiosi. Una bella drusa posta in salotto, o nella stanza in cui si accolgono gli ospiti, alleggerisce l’intera atmosfera rendendo la casa piacevole da abitare. Se poi i genitori fossero assaliti da qualche angoscia o preoccupazione parentale, tenere in mano l’ametista e respirare profondamente portandola al quarto chakra, nel centro del petto, aiuta ad alleggerire le tensioni, smorzare il senso di oppressione e ritrovare in breve la calma.

Dott.ssa Alba D’Agostinowww.nonsoloreiki.it