Attività fisica a casa durante la gravidanza (prima parte)

Chi avrebbe mai immaginato che varcate le soglie del 2020 ci saremmo ritrovati a vivere una puntata di una serie tv, chiusi in casa in quarantena a causa di una pandemia che affligge buona parte della popolazione del nostro pianeta?

La domanda è quasi retorica e la risposta alquanto scontata: nessuno; piuttosto eravamo tutti pronti, penna alla mano, a compilare la lista dei buoni propositi, a progettare e pensare quale sarebbe stata la prima occasione per fare un bel viaggio ed evadere dalla solita routine.

Dal momento che la situazione necessita ancora di tempo per considerarsi superata e che a tutti noi cittadini è richiesto di fare la nostra parte #restandoacasa e rispettando le regole, la cosa migliore da fare è provare a guardare quanto ci sta accadendo con altri occhi: la quarantena ci ha permesso di riappropriarci del nostro prezioso tempo dedicandoci a ciò che ci fa stare bene, ad abbandonare i ritmi frenetici della vita quotidiana, a godere del conforto della propria casa e della compagnia dei propri cari, a dedicarsi a se stessi per riscoprirsi, guardarsi dentro e ascoltarsi.

Pertanto, visto il protrarsi del lockdown, in questo articolo soffermeremo l’attenzione su come prendersi cura di sé a partire dal corpo, cercheremo di capire quale tipo di attività fisica è consigliabile praticare a casa durante la gravidanza e cosa invece sarebbe meglio evitare.

Quanti messaggi pubblicitari vedete ultimamente in tv che sensibilizzano ad occupare parte del vostro tempo facendo esercizio fisico? Tanti vero?

Questo perché svolgere attività fisica è importante per gli infiniti benefici che a qualsiasi età apporta alla salute psico-fisica e nel caso specifico delle donne gravide del sano movimento è consigliato per i suoi vantaggi, poichè:

  • riattiva la circolazione sanguigna favorendo una buona circolazione con aspetti benefici sulla pressione arteriosa e sul feto,
  • riattiva la circolazione linfatica permettendo una miglior gestione della ritenzione idrica,
  • smaltisce i grassi facilitando il controllo del colesterolo cattivo, della glicemia e l’aumento di peso,
  • previene e riduce la stipsi (specie se associata a una corretta idratazione e alimentazione),
  • migliora la flessibilità muscolare e la mobilità articolare,
  • stimola il metabolismo riducendo il rischio di condizioni come il diabete gestazionale, la pre-eclampsia, la nascita pretermine, le varici venose e la trombosi delle vene profonde;

a ciò si aggiungono i benefici psicologici, infatti fare attività fisica ci fa “sentire” bene perché stimola la produzione degli ormoni del benessere, le endorfine, che riducono lo stress e migliorano il sonno.

Secondo le raccomandazioni del Ministero della Salute, in assenza di complicazioni ostetrico-ginecologiche, le tipologie di attività fisica da suggerire e raccomandare sono varie poiché non associate ad eventi avversi

Prima di vedere quale di queste attività può essere praticata comodamente a casa sono d’obbligo alcune precisazioni:

  • questo articolo non è rivolto a chi purtroppo porta avanti una gravidanza a rischio bensì a chi sta vivendo una gravidanza fisiologica in assenza di condizioni patologiche specifiche; prima di iniziare o continuare un programma di attività fisica è comunque opportuno chiedere il parere della vostra ostetrica di fiducia, di un medico o di un ginecologo i quali sapranno fornirvi consigli specifici e adattati alle vostre condizioni cliniche,
  • dal momento che vi eserciterete a casa senza la supervisione di un esperto che possa correggervi e aiutarvi, sarebbe meglio assicurarsi di praticare durante la presenza di altre persone evitando esercizi troppo intensi o faticosi soprattutto se fuori allenamento o poco familiari con ciò a cui ci si appresta,
  • i cambiamenti fisici e morfologici che si verificano in gravidanza possono interferire con la vostra capacità di impegnarvi in alcune forme di attività piuttosto che limitare o ridurre i vostri ritmi, la vostra resistenza, la capacità respiratoria e di recupero; non preoccupatevi, è normale, la cosa migliore che possiate fare è ascoltare il vostro corpo e assecondarlo, non esagerare e concedervi delle pause laddove ne sentiate la necessità.

 

L’attività fisica che più facilmente si può effettuare a casa comprende STRETCHING, YOGA e PILATES che apportano benefici non solo al corpo ma anche allo spirito.

Per eseguire nella maniera più corretta la pratica evitando di farsi male, specie a causa della maggior lassità legamentosa provocata dalle secrezioni ormonali gravidiche, si possono seguire video di esperti reperibili facilmente in Internet e su YouTube.

Ecco alcuni link che vi consiglio:

tramite questo link accedete alle lezioni gratuite, in lingua italiana e inglese, di Kathy, fondatrice e proprietaria di Kalila Community con cui una mia collega nonché cara amica collabora.

se invece preferite immergervi personalmente nell’infinito mondo di internet vi raccomando di verificare sempre la validità del sito e della fonte e la professionalità delle persone a cui vi rivolgete o fate riferimento.

IMPORTANTE:

se durante l’esecuzione di qualsiasi attività doveste avvertire malessere, dolori, perdite vaginali, affanno e difficoltà respiratorie o qualsiasi tipo di irregolarità che devia dal vostro normale stato di benessere fisico, interrompete l’esecuzione e consultate un medico.

SITOGRAFIA

www.salute.gov.it

  • Linee guida gravidanza fisiologica
  • Linee di indirizzo sull’attività fisica per le differenti fasce d’età e con riferimento a situazioni fisiologiche e fisiopatologiche e a sottogruppi specifici di popolazione

www.mypersonaltrainer.it

BIBLIOGRAFIA

Marchi A., Midwifery arte ostetrica ritrovata, Siena, Edizioni Cantagalli, 2012, 2° edizione

 

M. Forte, ostetrica  michela.forte@hotmail.it